Parlano dello Slow Reading: Maggie van der Toorn

Dopo avere partecipato all’incontro Slow Reading di Santarcangelo di Romagna, Maggie van der Toorn ha pubblicato una breve cronaca dell’evento e qualche riflessione sul suo blog.

Non poteva esserci un luogo migliore per parlare di lettura dell’accogliente sala Baldini presso la biblioteca Santarcangiolese, con scafali e vetrine pieni di libri di ogni genere, libri in cartaceo ovviamente. Proprio da lì parte la prima domanda: meglio l’e-book o il cartaceo? La risposta viene data dai conduttori dell’incontro: non importa che sia e-book o cartaceo, l’importanza sta nella lettura, nel tipo di lettura. Viviamo in una società di tendenze, di cambiamenti, dove il mass-media gira tutto intorno ad un linguaggio, ad una scrittura e una comunicazione veloce di sms, mail e messaggi.  Ci stiamo abituando a leggere rapidamente, senza prestare attenzione a cosa leggiamo e come lo leggiamo. Proprio per quello sarebbe bene a fermarsi un attimo, a cogliere ogni singolo momento per entrare più consciamente nel mondo della lettura.

Allora mi sorge una domanda: leggere bene è una questione di allenamento? Penso che sia una questione di scelta, di preferenza e certamente anche di condivisione.

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